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    November 03

    Un nuovo mondo

    E' passato davvero tantissimo ok...nel frattempo ho fatto l'esame (sono uscita fieramente con 93), ho lavorato tutta l'estate, ho passato l'esame di scienze della formazione primaria arrivando venticinquesima (miracolo) così ora "frequento" l'università...nei giorni scorsi sono andata a Lucca comics&games con Martina, Serena e Steo, ed è stato davvero bellissimo!!Ci siamo vestiti da Franky e square sisters e ci ha fotografato chiunque, troppo divertente...ho trovato anche delle cose carinissime: delle action figures di One Piece, un fumetto sui partigiani e un manga sull'alpinismo "Gaku" che mi piace troppo!Inoltre il 25 vado a vedere i Rammstein a Praga e non sto più nella pelle!!!Questo venerdì invece vado a teatro a vedere Aspettando Godot...insomma le cose stanno andando bene sembrerebbe :)
    Cuore rosso
    June 26

    Esame

    Ieri ho avuto la prima prova di maturità, ho scelto il tema sulla caduta del muro di Berlino in relazione con libertà e democrazia, oggi invece ho fatto i due di pedagogia, uno sulla tolleranza e l'educazione e uno sulla proiezione di sè del bambino.
    Penso siano andati bene ma in realtà non mi interessa molto, come già pensavo risulta tutto estremamente banale e fittizio...tutta questa formalità sembra solo nascondere la mancanza di contenuto...ho imparato ormai da tempo a non darmi valore in base a questa scuola, che è stata per me una grande delusione, non come materie ma per tutto il resto in pratica!Lunedì ho le terza prova, la più terribile e insopportabile...ma non vedo l'ora che passi, vada come vada, sono cinque anni che aspetto il momento in cui finalmente potrò dire: è finita!e allora che arrivi in fretta e poi via verso il resto della vita!
    June 18

    You Treat Me Like Chocolate

    You treat me like chocolate

    Something you shouldn't touch between meals

    Instead of having at it

    Simply express the way you feel

     

    Finessee is not this time

    This time it just stares you in the face

    This time it could be critical

    To wake your living heart from its resting place

    Oh I'm specific and I'm cruel

    Unpredictable

    Your fool

    Yeah

     

    You treat me like chocolate

    Just unwrap it

    You treat me like chocolate

    Just have at it

     

    Some recall experience

    So others can run the same road

    But you just write down possibilities

    So you can spend more time at home

    Oh I'm specific and I'm cruel

    Unpredictable

    Your fool

    Yeah

     

    You treat me like chocolate

    So just unwrap it

    Say I taste like chocolate

    Don't choke on it

    You treat me like chocolate

    Yeah

     

    MI TRATTI COME IL CIOCCOLATO

     

    Mi tratti come il cioccolato

    Qualcosa che non dovresti toccare tra un pasto e l’altro

    Invece di godertelo

    Esprimi solo quello che provi

     

    Questa non è la volta del tatto

    Questa volta ti fissa dritto in faccia

    Questa volta potrebbe essere cruciale

    Per svegliare il tuo cuore vivo dal suo luogo di riposo

    Oh, sono particolare e sono crudele

    Imprevedibile

    Il tuo pazzo

    Yeah

     

    Mi tratti come il cioccolato

    Scartalo e basta

    Mi tratti come il cioccolato

    Goditelo e basta

     

    Alcuni rievocano l’esperienza

    Così altri possono percorrere la stessa strada

    Ma tu ti limiti ad annotare le possibilità

    Così può passare più tempo a casa

    Oh, sono particolare e sono crudele

    Imprevedibile

    Il tuo pazzo

    Yeah

     

    Mi tratti come il cioccolato

    Perciò scartalo e basta

    Di’ che so di cioccolato

    Non ti ci strozzare

    Mi tratti come il cioccolato

    Yeah

    June 07

    Ai voti...

    Anche se il nostro maggio
    ha fatto a meno del vostro coraggio
    se la paura di guardare
    vi ha fatto chinare il mento
    se il fuoco ha risparmiato
    le vostre Millecento
    anche se voi vi credete assolti
    siete lo stesso coinvolti.

    E se vi siete detti
    non sta succedendo niente,
    le fabbriche riapriranno,
    arresteranno qualche studente
    convinti che fosse un gioco
    a cui avremmo giocato poco
    provate pure a credervi assolti
    siete lo stesso coinvolti.

    Anche se avete chiuso
    le vostre porte sul nostro muso
    la notte che le "pantere"
    ci mordevano il sedere
    lasciandoci in buonafede
    massacrare sui marciapiedi
    anche se ora ve ne fregate,
    voi quella notte voi c'eravate.

    E se nei vostri quartieri
    tutto è rimasto come ieri,
    senza le barricate
    senza feriti, senza granate,
    se avete preso per buone
    le "verità" della televisione
    anche se allora vi siete assolti
    siete lo stesso coinvolti.

    E se credete ora
    che tutto sia come prima
    perché avete votato ancora
    la sicurezza, la disciplina,
    convinti di allontanare
    la paura di cambiare
    verremo ancora alle vostre porte
    e grideremo ancora più forte
    per quanto voi vi crediate assolti
    siete per sempre coinvolti,
    per quanto voi vi crediate assolti
    siete per sempre coinvolti.
    May 12

    Laurea

    Oggi la mia sorellina Elena si è laureata in lettere, la più giovane laureata della sua facoltà con 110 e lode più diritto di pubblicazione....cos'altro dire?!tutto parla da se, non si può non essere orgogliosissimi di lei!
    Le abbiamo regalato una bella collanina d'oro bianco con diamante che è niente in confronto a quello che vale lei...
    Il mio genietto... Cuore rosso
     
    April 16

    19 anni e avanti

    Il 9 ho compiuto 19 anni...che vecchiaia.......e l'11 l'ho festeggiato con gli amici, siamo andati fuori a cena e mi hanno fatto tanti regali bellissimi!!!
    Ben 13 libri Cuore rosso , un braccialetto, degli orecchini, dei pantaloni e due borse!Dei regalibellissimi e molto molto azzeccati!
    E' stata una serata proprio carina e ringrazio tantissimo tutti per la loro gentilezza!
    Lunedì poi ho passato una bella giornata sui prati e una meravigliosa serata con il mio amore!!!!
    E anche se altre cose non van proprio benissimo non importa, non voglio che importi...voglio stare più tranquilla che posso ed essere felice Sorriso quindi un bel sorriso e si prosegue verso un futuro sempre più bello XD
     
    April 04

    Nuovo telefono!

    Ecco qui il mio nuovo telefono!E' davvero bellissimo e per ora mi ci trovo molto bene!
    Il nokia 5610 XpressMusic
    April 01

    Melodien - La musica del diavolo

    Considerato come il capolavoro dell’autore, Melodien abbatte i confini del tempo. I tropoi, ovvero le magiche melodie che possiedono poteri straordinari, sono gli unici punti fermi. Come il protagonista, alla fine anche il lettore ne verrà incantato e si troverà ad inseguirle, come tutti, a spasso nei secoli.
     
     
    La musica non è un’opinione. Altrimenti Orfeo non avrebbe realizzato la sua mesta discesa nell’Ade, strappando il cuore ed il consenso ai tenebrosi regnanti dei morti. Se la musica e la sua influenza fossero state prodotte solo da una matematica strimpellata di corde, non avrebbero procurato una delle dispute più controverse, combattute e seducenti dell’intera storia umana. L’opera di Helmut Krausser, prolifico autore tedesco che in Italia è stato celebrato con due pubblicazioni nel 2002 (Il Falsario) e nel 2006 (Il Grande Bagarozy), apre poco a poco il portale di questa millenaria diatriba, facendo accomodare davanti ai nostri occhi il mistero, la storia, l’esoterico, la filosofia, tutta l’arte e quel “qualcosa in più” che spinge il lettore a scoprire fino in fondo la verità, o “veritocrazia”, per citare appunto il nome dell’ultimo, conclusivo paragrafo del romanzo.

    Una lunga discesa, senza dubbio. Le quasi 800 pagine del libro sono infatti una lunga esplorazione nei sotterranei del profondo, sempre più giù, come l’inferno dantesco che parte dal grande per raggiungere il nucleo, la risposta cercata. Melodien è probabilmente il figlio perduto del romanzo storico, un libro che regala moltissimo di sé attraverso molteplici sfaccettature e stili diversi rammendati uno sull’altro, non nella confusione del patchwork ma nella perfetta coesione in equilibrio, dove ogni capitolo ha seriamente qualcosa di dire, senza riempitivi di sorta o attese inutili alla fermata. La stessa narrazione segue un’evoluzione variegata, perdendosi in accurate descrizioni per poi sfociare nel flusso psico-emotivo dell’interiorità dei personaggi, con monologhi densi e spesso disturbanti, senza dimenticare mai l’ampio respiro dei dialoghi e la geniale creazione di libri all’interno del libro, meta-trattati letterari che si intervallano tra i capitoli di più ordinaria routine.

    Ma il capolavoro non si compone solo di questo. La storia narrata nel romanzo abbraccia un lasso di tempo davvero ampio, epoche diverse fra loro in cui si scivola senza ansia e con graditissimo piacere: si parte da un lontano 1500, epoca di belle incertezze e ricerche del bello, dove il vero patriarca del romanzo è Castiglio, un’alchimista fiorentino che conclude i suoi numerosi pellegrinaggi nell’antica (ora nuova) città di Mirandola. Il personaggio è affascinante e preziose, tra l’altro, sono le rivisitazioni storiche. I turbamenti artistici dell’uomo Cartiglio, frustrato da poca realizzazione e scarso senso di eternità, troveranno fioritura e redenzione nella creazione (sudatissima!) dei meravigliosi tropoi, melodie magiche in grado di dominare il sentimento umano e quindi la storia dei popoli. L’incontro con Andrea, giovane ed inesperto assistente dell’alchimista-tropator, darà luogo ad un sodalizio artistico che si concluderà purtroppo in tragedia, mai sepolta dallo scorrere degli anni successivi. Infatti è proprio a partire da questo episodio che i vari personaggi, nelle epoche a seguire narrate dal romanzo, daranno la caccia alle misteriose melodie.

    Tutto questo non lo scopriamo di certo facilmente. La storia, che salta da secolo in secolo con totale padronanza, è narrata, o piuttosto scoperta, dal protagonista “moderno” della vicenda, Alban Taubner, fotografo tedesco perseguitato da un amore infelice e che dopo il casuale (?) incontro con il professor Krantz, mitosofo di professione, intraprende un nuovo percorso di vita. Un percorso che nasce, si sviluppa e si dimena sempre a partire dalla ricerca delle portentose melodie, sempre inseguite e desiderate da tutti. I numerosi personaggi che si incontrano durante la lettura appartengono perciò a queste epoche fra loro lontane e che vengono unite con l’inchiostro; gli uomini e le donne vengono prelevati a varie tappe dal tempo in cui sui nati e traghettati nel presente della storia, che si popola poco a poco di più e sempre con chiarezza espositiva, in piacevole armonia.

    Una parola in più andrebbe spesa per il magnifico ritratto di Marc’Antonio Pasqualini, castrato soprano vissuto agli inizi del 1600 e ultimo erede concreto dei tropoi magici. La sua vita ci viene narrata attraverso la sua lunga autobiografia, ospitata alla fine del libro fino alla conclusione, che ci permette di scoprire un curatissimo spaccato della Roma che c’era: quella dei Papi temibili che governavano e delle nobili famiglie, come ad esempio la famiglia Barberini, che proteggevano e sovvenzionavo gli artisti e le arti. Non solo. Quello che troviamo nella storia di vita del cantante è la rinascita del mito di Orfeo, che si spoglia della sua veste classica per trovare nuovi seguaci anche nella modernità alla deriva. Seguendo i suoi spostamenti ed il sempre più delirante svilupparsi di una personalità terribile e sublime al tempo stesso, il romanzo riesce a raggiungere i più elevati picchi di interesse e coinvolgimento.

    Parallelamente, va considerato il linguaggio. È vivo, è scaltro, è giovane e vecchio in base all’occorrenza. È sperimentale quando, ad esempio, si sovrappongono la voce della televisione ed il dialogo tra Krantz e Taubner, o quando le lettere maiuscole poste all’inizio o alla fine di una parola in minuscolo rendono la tonalità della voce con cui in quel momento si sta parlando. Il linguaggio si adatta infine alle epoche esplorate, diventando ricercato ed estremamente metaforico nei protagonisti antichi e simpaticamente sboccato nelle frasi di Taubner, scanzonato ed indolente soldato nella scacchiera del mistero.

    Il finale? Certo, non è proprio catarsi. Ma è senza dubbio la vetta di quello che cercavamo sfogliando le pagine morbide, il tempio in cui finalmente si riesce ad entrare e che fa rilassare dopo una cospicua camminata tra gli eventi narrati. Ci si siede e si rimane interdetti. Forse non avremo mai la possibilità di ascoltare le prodigiose melodie che incantano le persone, che infondono amore e che guariscono, addirittura, in base al tipo di pezzo suonato. Ma la musica è arrivata, ha sedotto il lettore staccandosi dalla gabbia d’inchiostro e lo ha accompagnato, vincente, alla sua stessa celebrazione e all’epilogo di una lettura assolutamente straordinaria ed avvincente. Grazie, Krausser.

    In tre righe? Orfeo non è mai del tutto vendicato . La musica è un bianco serpente dai poteri straordinari che vive in questa storia, esce dalle pagine e morde, dolcemente, fino all’estasi.

    Articolo di: Simone Artero

    March 27

    Quasi perfetta

    C'ero quasi,stavo per spiccare il volo,ero diventata leggera,leggerissima come nel mio sogno,ero quasi perfetta e invece per non farmi volare mi hanno ancorata qui, a terra legata a questo letto e io mi sono dovuta arrendere perchè non ho più la forza di fare niente.
     
    March 19

    Tre anni insieme

    Cinque anni fa ho sentito un ragazzo dire che se avesse avuto tre colori per dipingere la Gioconda lui non si sarebbe arreso dipingendola di tre colori perchè quello non gli bastava, li avrebbe mescolati e rimescolati finchè non avesse raggiunto i colori che voleva, non gli sarebbe bastato fermarsi a ciò che aveva, lui voleva prendere ciò che gli era stato dato e costruire la sua perfezione.
    La stessa sera ho capito che quella persona mi avrebbe cambiato la vita e ho desiderato unire i colori della mia essenza ai suoi per arrivare a ciò che c'è di più perfetto: la nostra vita insieme.
    Non ho dubbi che questa persona fosse quella con cui voglio e ho sempre voluto trascorrere la mia vita, l'angelo in grado di accarezzare la mia anima e citando le sue parole, con cui auspico di poter danzare eternamente.
     
    Ecco qui il dolce che ho fatto per festeggiare insieme, non è un granchè ma non sono di certo un'esperta cuoca, ci ho messo tutto l'amore e l'impegno che potevo! Sorriso
     
     
    March 12

    Un sogno per domani

    Questo sono io, e queste sono tre persone, a cui darò il mio aiuto, ma deve essere qualcosa di importante, una cosa che non possono fare da sole, perciò io la faccio per loro... e loro la fanno per altre 3 persone...
    March 05

    Quanto se ne va con loro? Quanto si guadagna?

    Quante vite viviamo?

    Quante volte si muore?

    Si dice che nel preciso istante della morte tutti perdiamo 21 grammi di peso.

    Nessuno escluso.

    Ma quanto c'è in 21 grammi?

    Quanto va perduto?

    Quando li perdiamo quei 21 grammi?

    Quanto se ne va con loro?

    Quanto si guadagna?

    Quanto...si...guadagna?

    21 grammi.

    Il peso di cinque nichelini uno sull'altro.

    Il peso di un colibrì,

    di una barretta di cioccolato.

    Quanto valgono 21 grammi?...


     

    March 02

    Non importa

    Non importa che tu sia di destra o di sinistra

    se perdi di vista le cose più sane

    principalmente rispetta te stesso

    se vuoi più rispetto dalle altre persone

    non importa la fede che hai Allah, Jahvè, Gesù o Maria

    ricorda la vita è la cosa più bella

    per quanto ogni uomo è uguale a una stella

    in questo scorrere

    di immagini veloci

    di vergini più audaci

    esprimi un concetto senza timore

    se riesci a capire che viene dal cuore

    e senza paura dì sempre la tua

    si fonda su questo la democrazia

    non importa se ti trovi a un bivio segui l'istinto

    ma ascolta i consigli di chi ne ha messa di strada in archivio

    ascolta perchè chi sa ascoltare sa anche vivere

    in questo scorrere

    di immagini veloci

    di vergini più audaci,

    di rallenty della burocrazia

    di estetica analisti e polizia.

    non importa se non sai reagire

    pensa a tuo nonno che a soli vent' anni aveva bisogno di un fucile

    perchè un politico mandava a morire

    per gli ideali di teste impazzite, evanescenti e disinibite

    sognavano gloria e strappavano vite come petali di margherite

    non importa se il tempo è passato

    la storia ha insegnato che abbiamo pagato

    per ogni capo di stato sbagliato

    per ogni volta che abbiamo frainteso

    non importa se sei bianco o se sei nero,

    se sei falso o sei severo,

    se sei forte o sei difeso

    ogni colore alla luce è più acceso

    in questo scorrere

    di immagini veloci

     

    di vergini più audaci

    di rallenty della burocrazia

    di estetica analisti e polizia

    non importa se

    non importa se

    non importa se

    non importa non importa non importa

    February 19

    2 anni e 11 mesi

    Torno dopo un mese per fare di nuovo gli auguri al mio amore...ancora un mese e sono tre anni...Cuore rosso
     
    C’è un amore che s'incendia quando appena lo conosci, un'identica fortuna da gridare a due voci
     
    January 19

    2 anni e 10 mesi

    E tu vuoi viaggiargli insieme, vuoi viaggiargli insieme ciecamente e forse avrai fiducia in lui perchè ti ha toccato il corpo con la mente...

     

    In direzione ostinata e contraria

    Per chi viaggia in direzione ostinata e contraria, con il suo marchio speciale di speciale disperazione, che fra il vomito dei respinti muove gli ultimi passi, per consegnare alla morte una goccia di splendore, di umanità, di verità.

    January 06

    The Marta Chronicles

    Il diario di bordo della nostra vacanza a Livigno dal 27 Dicembre 2008 al 3(in realtà 4)Gennaio 2009
     
    Inizia l'avventura
     
    Propositi per l'anno nuovo: testare la resistenza di Poshi! Il nostro contributo alla comunità scientifica...
     
    Velocità di bordo: 80 km/h
     
    ORE 5.39: prima sosta...STEO HA SGANCIATO... -1.5°c ... secondo lui fa caldo...
    ORE 6.10: seconda sosta, voglio un panazzo al salameee!
    ORE 6.54: arrivo al'autogrill in attesa di Mr.Poshi...ascoltiamo musiche anni '80 e io mi sballo con i pupazzi...in botta da peluche...call meee Nota -2.5°c
    ORE 7.42: Partenzaa! -1.0°C  PREVISIONE: le gomme di Poshi esploderanno... La Polpwagen viaggia a una velocità di crociera di 64.79 nodi
    ORE 9.31: sosta, visita di Faby ai suoi nonno...continuiamo ad ascoltare musica demente...vedi video.....
    ORE 10.20: a prendere il caffè...continuano i problemi di Steo...NASCE UNA NUOVA CERNOBYL
    ORE 12.45: arrivo a Livigno! Cuore rosso la casa è bellissima! -10.5°c ...eppure fa un caldo boia
    ORE 15.46: ...w il GENEPY!!!
    ORE 17.24: cioccolata calda time!!!Ma quanto fa freddo?! -16°c Potrebbe anche gelarma il naso...Avvistato bombardino con panna...emblematico...
    Cameriera sulle richieste di Steo: CHE PUGNETTE!
    In arrivo cioccolata con cannuccia...help...e il cucchiaino??
    Poshi: sarà una vacanza all'insegna dell'alcool...abbiamo bevuto birra, BIBGIM(genepy)
    Poshi vedendo la penna a siringa: ma starà facendo una cura, non potrei mai pensare che si droga!!!
    ORE 0.15: Zio dorme troppo...la bottiglia di vodka è quasi finita!
    Poshi: Tino sta combattendo la campagnia d'Austria contro il sonno!
    Jake non ha mai bevuto l'assenzio e la tequila sale e limone...provvederemo...
    ...Tino perde....
    Steo: artic...spacca il ghiaccio....ultimo bicchiere...l'abbiamo perso....
    STEO SNIFFA LA VODKA...E' MORTO!
    Il San Crispino nel risotto ha assuefatto Steo!
     
    28 Dicembre 2008
    ORE 7.30: sveglia, inizia un nuovo giorno!Il tempo sembra bello, prepariamoci!
    Steo: mi mettono i piedi agli sci!
    ORE 9.12: Steo prepara i panini, qui è davvero meraviglioso, vorrei essere sulla vetta di uno di questi monti...fa così freddo che la penna ha dei problemi!
    ORE 10.05: stiamo per partire ma la macchina è congelata...chissà come mai...-19°c
    ORE 16.00: abbiamo sciato tutto il giorno e siamo andati da a quasi 3000metri fino a valle A bocca aperta per fortuna non sono nemmeo rotolata per terra! ora io, Zio e Faby siamo in macchina e aspettiamo che finiscano l'ultima discesa Steo, Jake e Poshi...ma quanto faceva freddo lassù?!brrr...temperatura a valle -9°c  Vogliamo qualcosa di caldo!!!
    ORE 17.30: alla latteria a prendere la cioccolata!Slurp che buona...spettacolare...aperitivo offerto dal fondo comune (25euro trovati sugli scalini)
    Propositi per domani: costruire un sistema per il volo e superare le zone in salita sulle piste!
    Appunto per la cameriera: vai a farti fottere!(impara a fare il latte macchiato)
    Jake: Marta è presa da un dilubbio esistenziale! (diluvio universale+dubbio esistenziale)
     
    29 Dicembre 2008
    ORE 10.00: c'è un piccolo vuoto sulla sera di ieri...e così anche i nostri amici Genepy, Limoncello, Spumante, Vino se ne sono andati...bisognerà fare scorta...Ora si va asciare, nevica ma non fa troppo freddo! -6°c
    LA GIORNATA EPICA:
    Sta mattina siamo andati a sciare io, Steo, Poshi e Jake, subito siamo andati in alto sulle piste azzurre e quando finalmente ci siamo decisi ad andare sulla pista rossa...scena tragica: Poshi appoggia lo snowboard vicino alla discesa e magicamente...lo snow parte per l'orizzonte!Poshi inizia a correrci dietro ma lo snow finisce giù da un dirupo...
    E così lo snowposh ci ha abbandonati...un intrepido sciatore(probabilemente ora morto) si è avventurato giù dal burrone e non ha fatto più ritorno...intanto Poshi ha iniziato a scendere a piedi verso lo snow(o meglio di culo) e noi abbiamo proceduto per la pista rossa...Arrivati a valle chiamiamo Poshi che con il magone ci dice di essere bloccato sul ghiaccio.
    Jake: ma non hai trovato lo snow?hai seguito la scia? Poshi: se fossi nelle mie condizioni non ti preoccuperesti della sciaa!!!
    Poshi lentamente risale e noi chiediamo all'omino del pronto soccorso sugli sci se puà andare giù ma lui ci spiega che è una zona a pericolo valanghe e non ci andrebbe neanche se ci fosse una persona, piuttosto chiamerebbe il soccorso alpino...Poshi però è ancora vivo!!!lo sciatore forse...
    Dopo io, Steo e Jake abbiamo rifatto la rossa e alla fine una pista a fondo valle un pò di volte.
    Avviso: Marta deve stare lontana dai burroni perchè sennò si attiva la modalità spazzaneve!
    ATTENDIAMO LA PROSSIMA PUNTATA DI CHI L'HA VISTO PER LO SCIATORE SMARRITO
     
     
    30 Dicembre 2008
    ORE 11.15: THE DAY AFTER...
    Ieri sera abbiamo infine deciso di uscire...le danze sul ghiaccio hanno aperto la serata...io non ho freddo, Poshi si condensa, eppure Steo e Poshi hanno le riserve non dovrebbero avere freddo! Jake: si ma sono distribuite diversamente...Poshi ha la triade...
    Prima tappa: la birreria, io, Zio, Steo, Poshi e Faby prendiamo la birra (che fa cagare), Jake una grappa alla mela verde...Steo lo segue...
    Appunto: i camerieri di Livigno hanno dei problemi seri... Usciamo e ci avviamo verso il pub dela Guinnes(dopo ore che attendiamo le patatine, probabilmente la cameriera è uscita a prendere le patate)
    Poshi e Faby saggiamente si dirigono verso casa...noi dentro al pub...LA PIù ALTA CONCENTRAZIONE DI GENTE CARICA D'EUROPA è QUI!Un tizio inglese abbraccia Steo ripetutamente nella strada per il cesso, regna l'affetto!
    PRIMO GIRO: 3 birre e una grappa da Ponte (la grappa ècosì forte che solo l'odore di ubriaca)
    SECONDO GIRO: 4 grappe da Ponte!L'alcool inizia a prendere il sopravvento...
    TERZO GIRO: Conitreau con Coca...Ma così chi paga?!manca un giro!
    QUARTO GIRO: Jack Daniels
    Ormai siamo persi...Zio è troppo fuori!!!ora capisco da chi si sono ispirati per fare gli alcolizzati nei film!è uguale!!!Iniziano le dichiarazioni d'amore!Usciamo pagando cn fatica: "Io cosa devo pagare?" "I Jack Daniels" "...io cosa devo pagare?..."
    Steo fa pipì praticamente addosso al cameriere che cerca di buttare la rumenta, poi la pipì la facciamo tutti in compagnia per strada (chi non piscia in compagnia è un ladro o una spia)
    ZIO NON CE LA FA PIU'...lo portiamo in casa ed è così che inizia la lunga saga dell sbocco libero!
    Poshi esce incazzato: Steo finiscila di fare casino! Steo: guarda che è Zio quello ubriaco! ...L'espressione di Poshi si riempe d'interesse!
    Intanto Jake tenta inutilmente di scrivere su un quaderno qualcosa di incomprensibile
     
    ...riscopriremo questi geroglifici il giorno dopo da alcune foto...Circa alle 5 siamo riusciti a far sdraiare Zio con la sua bacinella e ce ne siamo andati a dormire...e finisce la terza epica giornata, ci arriveremo alla fine?!
    ORE 12.27: Zio sbocca ancora...ormai questo è il rumore più sentito della casa!!!
    Nuovi nomi coniati: Polpedonia, Polpedine
    ORE 20.00: Una giornata all'insegna della nanna!!Sta sera non si beve direi...
    Poshi: l'unico ingrediente che abbiamo dele millefoglie è...il mestolo!!!
    Ricorda: Zio: il fumo fa male, il cointreau fa sempre bene!
     
    31 Dicembre 2008
    ORE 19.44: ultimo giorno dell'anno!!
    Oggi abbiamo sciato tanto e ho fatto le piste rosse senza problemi, il Mottolino e la Trepalle, poi un pò di volte quella facile. Abbiamo preso il sole mentre Poshi e Steo ruzzolavano nello snowpark e poi siamo andati a prendere la cioccolata in latteria...slurp!
    Cameriere: scusa tolgo un pò di merda!
    Ora ci prepariamo a cenare...riso con i formaggi A bocca aperta e poi...tanto alcool ci aspetta!!!
    Steo: io non sono mai fuori all'ubriaco
    Marta: passami il tavacappi!
     
    ANNO 2009
    01 GENNAIO 2009
     
    ORE 01.40: Buon anno...per una vita sempre più felice!
    Poshi mentre vomita: LIBERO E FELICEE COME UNA FARFALLAA!! che bello cos'è sto schifo rosso?! Il vomito è una figata...puuuh!
    Steo: buon Wan di Bimbumbam!
    Poshi: mi sto allacciando il giambotto!
    Poshi dopo aver vomitato e ruttato: ora sto da Dio!
    Poshi: lo sverzolo è un cavolo sverso
    Marta: stendiamo una paletta da tennis pietosa
    SCENETTA:
    Steo puccia la brioche alla crema nel liquore alla mela verde: al primo morso ho pensato "è come la fiesta con il liquore" al secondo  " fa veramente schifo" dopo di che vomita l'anima nel lavandino.
    Steo: se nella corona si mette un limone NELLA MORETTI SI METTE UN LAMPONE (prendendo in mano un mandarino)
    ORE 17.43: Oggi abbiamo pulito casa mentre Poshi e Fabiana portavano in giù Zio. Al pomeriggio abbiamo fatto un giro e ora siamo finalmente a casa. Ho super male a una caviglia!!!
    Immagine di P&P che sciano:

    Poshi: un negro di colore
    Poshi: ma esiste sta torre di Babele?non l'hanno mai fatta vedere da nessuna parte!
    Fabiana: è orrendo sembra un agente immobiliare!
     
    02 Gennaio 2009
    ORE 18.20: Oggi è stata una giornata sciistica!Abbiamo sciato tutto il giorno e fatto un sacco si piste, anche rosse! Ormai scio tranquilla senza farmi problemi. Ora ci laviamo e poi andiamo a cena fuori...speriamo sia buono!
    Appunto:...basta brodo...
    Steo: ho i campri
    Ricordo al potamo che lo super amo e bacio tantissimo ed è dolce e coccoloso!
    AL RISTORANTE
    Faby: dov'è il bagno?sempre giù? Poshi: eh no guarda l'han spostato! Matteo:...eh si l'han in effetti spostato...
    Il cameriere si presenta a tutti: "piacere Giancarlo" e Steo risponde: "Giancarlo, piacere!"
     
    03 Gennaio 2009
    ORE 9.30: Ultimo giorno...abbiamo liberato la casa e scendiamo in giù in paese...piccolo ostacolo...-24°c ... come si fa a sopravvivere con questo freddo?!chiudiamoci a far colazione al Bivio, colazione a Buffet...slurp!
    MA QUAL'èIL PROBLEMA DEI CAMERIERI DI LIVIGNO?LOBOTOMIA FORSE...OPPURE IL FREDDO!
    ORE 1.30: Pranzo in latteria...l'ultimo...sigh sigh ora si parte...ciao ciao Livigno!
    ORE 2.30: Partenza!
    ORE 17.05: La macchina di Steo aveva dei problemi ai freno...dopo 2.30 ore siamo ancora in viaggio per Tirano causa traffico...intanto Steo usa il freno a mano...aiutatemi!!! -6.5°c
    ORE 17.43: Non siamo ancora a Tirano...
    APPUNTO: a fanculo Tirano e il suo semaforo!
    ORE 18.17: Siamo arrivatiiii...a Tirano...sosta al bar...
    Marta: invece che casa della bomboniera ho letto casa della barboneria!
    Ci accingiamo a proseguire...
    Steo guardando il camion dell'ACI: guarda anche qui c'è il trenino!!
    ORE 20.05: Siamo arrivati a Morbegno...qualcosa mi dice che ogi non arriveremo a casa...-2°c
    Poshi: la mamma ha fatto la pizza!(probabile punto di arrivo...forse...)
    ORE 20.30: La temperatura è finalmente salita sopra allo zero...mentre percorriamo la tangenziale dei bombardati!
    ORE 21.45: Arrivo a casa di Poshi...w la pizza di Beatrice!
    ORE 11.38: Partenzaa...forse quella definitiva! -2.5°c...di nuovo sotto zero...
    Appunto: costruire una stanza per Poshi&Faby nella futura casa mia e di Steo
    ORE 11.43: Salutiamo Poshi e Faby...pif...
    Francesco salutando Faby: Ciao Fra!...ipotizziamo che si voglia lasciare qua!...alla prossima...
    ORE 12.56: Di nuovo in Liguria...e di nuovo sopra allo zero! +1°c Un pò di neve oerò c'è ancora!
    ORE 13.29: Sosta in autogrill per il pranzo...in omaggio il mitico coltellino svizzero con bussola...avvistato il mare...niente più neve sui monti...In lacrime
    ORE 14.19: LA FINE DELL'AVVENTURA...questa volta veramente!Siamo giunti a Feglino...
     
    Grazie ragazzi per questa vacanza indimenticabile, speriamo che il 2009 sia un pò così: stravagante, divertente, con qualche imprevisto...ma meraviglioso! Con un pò dimalinconia e qualche lacrimuccia chiudo il diario di bordo...alla prossima!
     
     

    December 22

    Da "Le cronache di una vita " Genova 1983

    Ora dunque che son vecchio, nonostante sia costretto su di una sedia a rotelle, mi sento pienamente felice: guardo al passato senza rimpianti e, soprattutto senza rimorsi. Se ho qualche amarezza è per ciò che avrei potuto fare e non ho fatto.

    In compenso ho una famiglia che mi accudisce amorevolmente; eppoi ci sono i compagni, tanti giovani compagni che lasciano ben sperare in quel domani che - dato che son nato nell'altro secolo- son destinato a non vedere. E dunque, quando sarà giunta l'ora, posso andarmene in pace, convinto come sono, che essi, i giovani, lo vedranno.

    Perchè così ha da essere, e così certamente sarà.

    G.B:Canepa "MARZO"

    -Grazie per la libertà che ci avete donato e per la fiducia (non sempre meritata) in noi giovani-

    December 21

    Viaggiando...

    L'8 Dicembre io e Steo siamo partiti da Orco, siamo andati alle Rocche Bianche, poi a S.Giacomo e poi al Melogno tutto nei boschi a piedi in mezzo alla neve, 30 lunghissimi chilometri che però sono stati davvero soddisfacenti!!!!Paesaggi meravigliosi, i monti innevati che si alzano maestosi sopra alle vallate a ridosso del mare e lontana la sagoma della Corsica...Una giornata davvero meravigliosa e speciale...così oggi ci siamo avventurati di nuovo, partendo da Giustenice siamo risaliti per i boschi fino a Pian delle Bosse (mt.841) e poi siamo saliti ancora fino alla vetta del Monte Carmo (mt.1389) con la neve che ci arrivava fino alle anche!!E' stato davvero stupendo anche se molto faticoso...Non vedo l'ora di partire per un'altra avventura con te amore mio!!!!Grazie mille...
     
     
    December 18

    BALLATA DI MAUTHAUSEN di Jacobus Kambanellis - Mikis Theodorakis

    Andonis

    Mauthausen una lunga scala
    bianco granito e dolore
    scalini centottantasei
    giornata dodici ore
    Laggiù ebrei e partigiani
    massi trasportano in sorte
    piegati sotto quelle pietre
    bianchi crocefissi di morte

    Antonio si sente chiamare
    da un vecchio ebreo barcollante
    "Compagno vieni ad aiutarmi
    questa pietra è troppo pesante"
    Ma là su quella lunga scala
    come una maledizione
    una esse esse si avvicina
    e colpisce con un bastone

    L'ebreo sullo scalino crolla
    e l'aguzzino "vedrai
    di massi signor partigiano
    non uno, due ne porterai"
    "Ne porto due ed anche tre
    sono partigiano e sono forte
    e dopo se non sei codardo
    ti batterai con me fino alla morte"